Come promesso, vi mando una lettera da parte di altri bambine e bambini di una classe quarta elementare in Toscana. Con piacere hanno letto con me e con la loro maestra, Patrizia, tutte le cose che avete scritto; e con piacere vi mandano una lettera di idee, che forse vi potranno aiutare.
A presto!! Ciao,
Luca, con un saluto speciale dalla maestra Patrizia
Care
bambine e bambini della classe quarta di Monterotondo,
abbiamo
letto le vostre lettere e ci sono piaciute molto, ma pensiamo che alcune idee
siano troppo rigide e severe. Abbiamo visto anche che su alcune idee non siete
molte d’accordo tra di voi e vi consigliamo di fare dei piccoli cambiamenti.
ABITAZIONI
Per
la bambina che non vuole stare nella casa grande, vi consigliamo di metterla in
una casa accanto e di collegarla con la vostra. Provate a convincerla che è
bello stare con gli altri o mettete nella casa grande le cose che le piacciono
di più. Vi consigliamo di divedere la casa grande in tre parti: in una ci sono
tutte le cose elettroniche per chi vuole la casa elettronica; nel secondo pezzo
ci sono tutte le cose semplici; nel terzo pezzo chi vuole stare da solo sta lì.
Potete anche disegnare fiori o cose da maschi nelle stanze.
TECNOLOGIE e INQUINAMENTO
Se
volete così tante tecnologie rischiate di inquinare l’isola. Usate energia
solare o idroelettrica o eolica. Potrebbero scarseggiare molti oggetti
tecnologici… provate a rinunciare agli oggetti che non servono a nulla, come la
vasca con idromassaggio. Al posto di avere l’idromassaggio in camera, metteteci
un materasso con dentro acqua. Togliete anche i videogame, sono troppi. In ogni
camera metterci un libro… così fate per un po’ di tempo. E state attenti,
perché il cellulare o altre cose con possono fare male alla salute.
CENTRI
COMMERCIALI
Non
esagerate con le stanze del centro commerciale, fate negozi su cose utili
(cibo, farmacie, vestiti, scarpe, tutto tranne i giochini, per non aumentarli
troppo). Ma come fate a procurarvi tutte queste cose se state in un’isola, se
non sapete costruirli? Forse avete degli amici a procurarveli. Ma avete bisogno
di navi e di attraccare e altre persone vi potrebbero vedere. Forse usate gli
aerei? Forse i sottomarini? Io non capisco una cosa: perché alcuni hanno detto
vogliamo l’orto e palme con noci di cocco, e altri vogliono i centri
commerciali?
MURA
E SICUREZZA
Se
volete avere degli scogli invisibili trasparenti, se poi vogliono attraccare
navi che sono vostre amiche sbattono contro gli scogli, ma se nessuno conosce
dove è l’isola perché avete paura che venga? Questa è proprio una delle idee
che non ci è piaciuta: un vecchietto smarrito nel mare con la barchetta, se
nessuno gli apre, allora muore nel mare. Metteteci una cosa che la può
proteggere. Intorno all’isola metteteci dei soldati… Ma non tutti siamo
d’accordo, neanche tra noi, che andrebbe bene metterci i soldati. Magari fate solo
un piccolo corridoio dove si entra con le navi e si controlla e lì si
controllano quelli che arrivano: forse ci sono delle sbarre e chi le scavalca fa
suonare degli allarmi. Il muro trasparente non ci piace perché imbruttisce
l’isola…
LE REGOLE E CHI NON LE RISPETTA
Non
ci piace l’idea di chiudere da solo chi non rispetta le regole. Così può
riflettere, forse… ma peggiora, fa di peggio, peggiora perché se stai così poi
ti cominci a immaginare delle cose che non esistono, si vuole vendicare… è
brutto perché poi pensa che viene escluso. Secondo alcuni di noi, chi non
rispetta le regole migliora perché quando sta lì tira fuori tutta la rabbia,
con un antistress, … Quando s’è sfogato cosa fa? Bisogna fargli compagnia, … il
gruppo potrebbe prenderlo da parte e chiedere perché ha fatto quella cosa…
parlandone. Non costringetelo a fare cose che poi lo farebbero vendicare. Dovrebbero
mandarlo dai genitori per 2 giorni… così i genitori gli spiegano. Ci stanno
anche i bambini assieme a lui e gli possono dire un “se”: se non arrivi
nuotando a una certa distanza… pagherai le conseguenze…
ADULTI
E GENITORI
Voi
siete piccoli, ma quando crescete diventate adulti, quindi dovrete andare via
se i grandi non possono stare sull’isola. O andrete dalla parte dei genitori.
Se non ci fossero gli adulti, voi dovreste lavorare. Perché cacciare gli adulti
da un’altra parte o farli stare poco tempo?… Ma se poi avete dei problemi, come
fate senza genitori o adulti? O la scuola? A volte i genitori lo fanno per il
nostro bene, di comandare. Dovete fare delle regole per gli adulti. Nell’isola
ci sono delle regole e neanche gli adulti possono strillare, come regola.
Dovete fare nella casa grande una stanza per i genitori.
SCUOLA
A
metà della nostra classe piace la vostra idea di scuola, ma c’è qualcuno che
direbbe di usare meno il computer a scuola; e poi fare ricreazione è bello, va
bene, lo sappiamo, ma forse si deve dedicare più allo studio. A qualcuno non
piace perché stai più davanti al computer tanto, e anche se non vai a scuola lo
stesso… Ci vogliono regole durante la ricreazione. Però al computer si può
anche studiare, ma se c’è troppo gioco è come se non ci fosse proprio la
scuola. Si può anche fare una ricreazione di 2 ore, ma anche per fare leggere
chi ha più problemi e per giocare… fare l’intervallo come recupero… Ma chi la
fa l’insegnante? Ecco alcuni nostri suggerimenti
- Un robot capace di insegnare con
la voce che viene da un autoparlante
- Un giovane ragazzo che abbia
almeno finito la scuola media
- E ricordate che anche voi
diventerete grandi e lascerete l’isola
Ascoltate e riflettete sui
nostri consigli e in bocca al lupo per la migliore delle decisioni
La classe quarta della
scuola Europa di Rosignano Solvay


