sabato 5 maggio 2012

Lettera dai bambini di Rosignano Solvay ai bambini di Monterotondo

Ciao a tutti! I vostri disegni sono bellissimi e sono molto belle anche le nuove cose che avete scritto a proposito delle regole e di come si possono "fare capire".
Come promesso, vi mando una lettera da parte di altri bambine e bambini di una classe quarta elementare in Toscana. Con piacere hanno letto con me e con la loro maestra, Patrizia, tutte le cose che avete scritto; e con piacere vi mandano una lettera di idee, che forse vi potranno aiutare.
A presto!! Ciao,
Luca, con un saluto speciale dalla maestra Patrizia



Care bambine e bambini della classe quarta di Monterotondo,

abbiamo letto le vostre lettere e ci sono piaciute molto, ma pensiamo che alcune idee siano troppo rigide e severe. Abbiamo visto anche che su alcune idee non siete molte d’accordo tra di voi e vi consigliamo di fare dei piccoli cambiamenti.

ABITAZIONI

Per la bambina che non vuole stare nella casa grande, vi consigliamo di metterla in una casa accanto e di collegarla con la vostra. Provate a convincerla che è bello stare con gli altri o mettete nella casa grande le cose che le piacciono di più. Vi consigliamo di divedere la casa grande in tre parti: in una ci sono tutte le cose elettroniche per chi vuole la casa elettronica; nel secondo pezzo ci sono tutte le cose semplici; nel terzo pezzo chi vuole stare da solo sta lì. Potete anche disegnare fiori o cose da maschi nelle stanze.

TECNOLOGIE e INQUINAMENTO

Se volete così tante tecnologie rischiate di inquinare l’isola. Usate energia solare o idroelettrica o eolica. Potrebbero scarseggiare molti oggetti tecnologici… provate a rinunciare agli oggetti che non servono a nulla, come la vasca con idromassaggio. Al posto di avere l’idromassaggio in camera, metteteci un materasso con dentro acqua. Togliete anche i videogame, sono troppi. In ogni camera metterci un libro… così fate per un po’ di tempo. E state attenti, perché il cellulare o altre cose con possono fare male alla salute.

CENTRI COMMERCIALI

Non esagerate con le stanze del centro commerciale, fate negozi su cose utili (cibo, farmacie, vestiti, scarpe, tutto tranne i giochini, per non aumentarli troppo). Ma come fate a procurarvi tutte queste cose se state in un’isola, se non sapete costruirli? Forse avete degli amici a procurarveli. Ma avete bisogno di navi e di attraccare e altre persone vi potrebbero vedere. Forse usate gli aerei? Forse i sottomarini? Io non capisco una cosa: perché alcuni hanno detto vogliamo l’orto e palme con noci di cocco, e altri vogliono i centri commerciali?

MURA E SICUREZZA

Se volete avere degli scogli invisibili trasparenti, se poi vogliono attraccare navi che sono vostre amiche sbattono contro gli scogli, ma se nessuno conosce dove è l’isola perché avete paura che venga? Questa è proprio una delle idee che non ci è piaciuta: un vecchietto smarrito nel mare con la barchetta, se nessuno gli apre, allora muore nel mare. Metteteci una cosa che la può proteggere. Intorno all’isola metteteci dei soldati… Ma non tutti siamo d’accordo, neanche tra noi, che andrebbe bene metterci i soldati. Magari fate solo un piccolo corridoio dove si entra con le navi e si controlla e lì si controllano quelli che arrivano: forse ci sono delle sbarre e chi le scavalca fa suonare degli allarmi. Il muro trasparente non ci piace perché imbruttisce l’isola…

LE REGOLE E CHI NON LE RISPETTA

Non ci piace l’idea di chiudere da solo chi non rispetta le regole. Così può riflettere, forse… ma peggiora, fa di peggio, peggiora perché se stai così poi ti cominci a immaginare delle cose che non esistono, si vuole vendicare… è brutto perché poi pensa che viene escluso. Secondo alcuni di noi, chi non rispetta le regole migliora perché quando sta lì tira fuori tutta la rabbia, con un antistress, … Quando s’è sfogato cosa fa? Bisogna fargli compagnia, … il gruppo potrebbe prenderlo da parte e chiedere perché ha fatto quella cosa… parlandone. Non costringetelo a fare cose che poi lo farebbero vendicare. Dovrebbero mandarlo dai genitori per 2 giorni… così i genitori gli spiegano. Ci stanno anche i bambini assieme a lui e gli possono dire un “se”: se non arrivi nuotando a una certa distanza… pagherai le conseguenze…

ADULTI E GENITORI

Voi siete piccoli, ma quando crescete diventate adulti, quindi dovrete andare via se i grandi non possono stare sull’isola. O andrete dalla parte dei genitori. Se non ci fossero gli adulti, voi dovreste lavorare. Perché cacciare gli adulti da un’altra parte o farli stare poco tempo?… Ma se poi avete dei problemi, come fate senza genitori o adulti? O la scuola? A volte i genitori lo fanno per il nostro bene, di comandare. Dovete fare delle regole per gli adulti. Nell’isola ci sono delle regole e neanche gli adulti possono strillare, come regola. Dovete fare nella casa grande una stanza per i genitori.

SCUOLA

A metà della nostra classe piace la vostra idea di scuola, ma c’è qualcuno che direbbe di usare meno il computer a scuola; e poi fare ricreazione è bello, va bene, lo sappiamo, ma forse si deve dedicare più allo studio. A qualcuno non piace perché stai più davanti al computer tanto, e anche se non vai a scuola lo stesso… Ci vogliono regole durante la ricreazione. Però al computer si può anche studiare, ma se c’è troppo gioco è come se non ci fosse proprio la scuola. Si può anche fare una ricreazione di 2 ore, ma anche per fare leggere chi ha più problemi e per giocare… fare l’intervallo come recupero… Ma chi la fa l’insegnante? Ecco alcuni nostri suggerimenti


  • Un robot capace di insegnare con la voce che viene da un autoparlante
  • Un giovane ragazzo che abbia almeno finito la scuola media
  • E ricordate che anche voi diventerete grandi e lascerete l’isola

Ascoltate e riflettete sui nostri consigli e in bocca al lupo per la migliore delle decisioni

La classe quarta della scuola Europa di Rosignano Solvay