bene! Se non ci siamo dimenticati cose importanti, ora che manca un mese alle vacanze e abbiamo inventato tante cose, scambiando idee a distanza, che posso dire? Sono contento di avervi accompagnato e di poter conservare con voi le idee che abbiamo scritto in questo blog. Conservatele anche voi: probabilmente, un giorno, cambierete idea su alcune questioni, ma almeno ricorderete che isola avete immaginato insieme in quinta elementare...
Vi consiglio una lettura, per l'estate. Un libro breve, scritto in modo strano (non rispetta proprio la punteggiatura abituale...), molto bello, di un grande scrittore. Forse lo conoscete. Si chiama "Il racconto dell'isola sconosciuta", di José Saramago. Ecco un breve passaggio del dialogo tra il protagonista e il re a cui il protagonista chiede una nave per andare verso l'isola sconosciuta:
Il re dice: Sciocchezze, isole sconosciute non ce ne sono più, Sono tutte sulle carte
Ma l'uomo che cerca risponde: Sulle carte geografiche ci sono solo isole conosciute
Allora il re chiede: E qual'è quest'isola sconosciuta di cui volete andare in cerca
E l'altro risponde: Se lo potessi dire allora non sarebbe sconosciuta
Poi un video, che potete vedere anche online. Racconta della tenacia e della pazienza con cui possiamo creare cose che non ci sono, ma che sono meglio di quello che c'è: è preso da un racconto intitolato "L'uomo che piantava gli alberi", di Jean Giono.
Ciao!! Luca


