Scegliamo il nostro mondo successivo in base a ciò che noi apprendiamo in questo. Se non impari nulla, il mondo di poi sarà identico a quello di prima, con le stesse limitazioni. Da "Il gabbiano di Jonathan Livingston" di Richard Bach
venerdì 27 maggio 2011
Abitazioni e tecnologie
Ora però dobbiamo provare a metterci d’accordo...: molto probabilmente non riusciremo a essere sempre tutti d’accordo su tutto. L’unanimità (= essere d’accordo tutti su tutto) è quasi impossibile da raggiungere su problemi così difficili. Però possiamo provare a combinare le idee, a mescolarle, per trovare un’idea che a tutti sembra un po’ migliore: forse ci vuole un po’ di tempo, ma immaginarsi un’isola non è mica una cosa da poco.
Ricordiamoci che vogliamo avere un’isola dove si vive bene e felici.
Dalle vostre prime risposte (e aspetto quelle di tutti) vedo che ci sono due punti su cui le idee si dividono in modo abbastanza chiaro:
1) Abbiamo una sola casa per tutti oppure ognuno ha la sua casa?
Tutti dite, mi sembra, che le case dovrebbero essere collegate alle altre. Abbastanza vicine tra loro. Andrea preferisce stare da solo in una piccola casa, semplice, vicino al fiume. C’è chi vuole tutelare la privacy: in particolare, Giulio e Francesco (che però metterebbe la sua casa a disposizione di tutti). C’è chi vuole le case collegate: ognuno ha la sua, ma in qualche modo collegata alle altre (con scivoli, ponti...): Giulio, Kim, Umberto, Chiara, Riccardo S. (Riccardo parla anche di militari, ma di questa cosa discutiamo un’altra volta).
Invece Leela, David, Matteo A, Francesca R. propongono di avere una casa grande dove si vive tutti insieme.
Come si fa? Vi chiedo di spiegare meglio, a me e ai vostri amici: perché è meglio vivere ciascuno in una casa tutta sua, o perché è meglio vivere tutti insieme in una grande casa per tutti.
2) Un altro problema: facciamo un’isola super-tecnologica oppure no?
Qualcuno ha descritto case super-tecnologiche: si potrebbe comunicare attraverso i computer, con i telefonini di ultima generazione, in case con piscine idromassaggio e videogiochi...
Qualcuno però immagina abitazioni molto più semplici: a Andrea basta una stanza con un fuocherello vicino al fiume; qualcuno vuole case di paglia, legno ed erba, dove si ascolta il rumore del mare. La mia domanda: per vivere bene ed essere felici, quali sono le tecnologie di cui abbiamo bisogno? Cosa vi fa davvero davvero felici? Una mia curiosità: in un’isola come quella, si potrebbe stare bene anche senza avere videogiochi oppure no?
Ciao, Luca
domenica 22 maggio 2011
Si parte... dove abiteremo?
Allora possiamo partire! Tutti insieme: durante il viaggio, ho capito che Kim e Francesco C. staranno molto volentieri nella sala musica; Daniel nella sala del teatro; David nella sala giochi; Giulio, Andrea, Camilla, Kinza e Sofia S. nella sala videogiochi; Umberto, Kamran e Matteo A. in cucina, assieme a Riccardo S. e Matteo R., che però vogliono andare spesso anche nella sala musica; a Leela piace molto stare nella sala dei computer e delle mappe, mentre a Chiara piacciono i libri e i quadri della biblioteca... Riccardo C. non ha una stanza davvero preferita? Infatti è difficile scegliere... anche io non saprei dove passare più tempo.
Allora, immaginiamo di salire tutti sulla nave e di viaggiare verso l’isola... è un’isola grande, con un grande fiume, una bella spiaggia, alcuni ruscelli di acqua fresca e purissima, tanti boschi, alberi da frutta, una campagna fertile dove si possono seminare e coltivare molte cose. Ci sono anche alcune montagne alte e una parte rocciosa, dove soffia quasi sempre un vento molto forte. Ci sono tanti animali e non ho visto nessun animale pericoloso, nessun “predatore”...

Sembra un posto molto accogliente... Iniziamo a immaginarci cosa potremmo fare? Sì? Benissimo!
Allora, saliamo tutti sul ponte della nave, all’aperto, perché oggi in mare è una bella giornata. Iniziamo a pensare: dove potremmo abitare? Ricordatevi che vogliamo trovare il modo migliore per vivere bene ed essere felici il più possibile.
Costruiamo case come esistono ora o ci inventiamo altri modi? Ognuno deve avere una casa tutta sua, o facciamo in un altro modo? E come le costruiamo le case? Tutte insieme o lontane? Facciamo una casa sola o tante? ... Non è semplice...
Prima di decidere, bisogna che ognuno dica le sue idee. Pensateci e scrivete. Quando scrivete, guardate anche quello che gli altri amici hanno scritto prima di voi. Le idee degli altri possono essere preziose per farsi venire idee più belle, ma non lasciatevi “condizionare” troppo! Se siete d’accordo con idee che già sono state dette, ditelo e dite il perché; se non siete d’accordo, ditelo e dite il perché; ogni volta che proponete un’idea provate a dire il perché... così avete più possibilità di farvi capire meglio da tutti...
Vediamo cosa succede! Il viaggio è lungo e abbiamo bisogno di tante idee!
Ciao, a presto
Luca