Scegliamo il nostro mondo successivo in base a ciò che noi apprendiamo in questo. Se non impari nulla, il mondo di poi sarà identico a quello di prima, con le stesse limitazioni. Da "Il gabbiano di Jonathan Livingston" di Richard Bach
mercoledì 21 dicembre 2011
Aspettando le regole... e le vacanze
venerdì 9 dicembre 2011
La storia di Prometeo e... le regole
Care bambine, cari bambini,
immaginando di essere in viaggio verso la nostra isola, abbiamo iniziato a discutere di come viverci bene.
Avete scelto di avere una casa grande per tutti, anche se una bambina preferisce avere una casa per sé: ricordiamocene, perché la sua idea potrebbe esserci utile. Ricordiamoci che in questo percorso ognuno di noi deve dire le sue idee, anche quando sono diverse da quelle degli altri, perché più idee abbiamo, più cose vediamo, più problemi sapremo affrontare.
Vi ricorderete che abbiamo parlato anche di tecnologia: alcuni di voi immaginano un’isola molto “tecnologica”, altri immaginano di passare il tempo nella natura. Noi esseri umani, comunque, facciamo molte cose “artificiali”… c’è un bel racconto a questo proposito.
>> Se volete ve lo racconto: è la storia di Prometeo. La sapete già?
Riccardo S. ha scritto che lui vorrebbe la tecnologia “che rende più facile la vita”. Ricordiamoci anche di questo e riprendiamo dal discorso rimasto in sospeso l’anno scorso… Voi mi avete detto che, dovendo decidere su come costruire le case (una sola per tutti, tante case collegate tra loro, eccetera) uno dei problemi riguardava la possibilità di stare insieme senza litigare. Questo è un problema importante. E allora vi faccio un’altra domanda:
>> Avremo bisogno di regole su quest’isola, per viverci bene? Che regole facciamo? Iniziamo a scriverle!
Ciao a tutti, a presto
Luca